Di M.Landi (Dedalonews)
Nel corso del vertice italo-francese di Nizza Finmeccanica, Thales e DCNS hanno annunciato di un’intesa per la creazione di una partnership nel settore dei sistemi di difesa subacquei. Una notizia che fa il paio con l’ accordo Finmeccanica-Thales sulla sicurezza marittima, annunciato anch’esso oggi, e che dimostra come al di là della ipotizzata fusione il rapporto tra i due gruppi sia già forte.
La cooperazione a tre sui sistemi subacquei crea uno dei principali player a livello mondiale del settore. L’ accordo prevede la creazione di tre joint-venture. La prima, denominata “Torpedo Program JV”, si occuperà delle attività di ingegneria progettazione e sviluppo, marketing e vendita dei sistemi di difesa subacquei, nonché delle attività di gestione dei programmi. Questa joint-venture deterrà la titolarità dei prodotti, siluri pesanti e leggeri e sistemi di difesa antisiluro, mantenendo, inoltre, i rapporti con il cliente finale. Torpedo Program JV sarà controllata al 51% da Finmeccanica e al 49% da DCNS.
La seconda joint-venture, denominata “Torpedo Manufacturing JV” e controllata al 51% da DCNS e al 49% da Finmeccanica, sarà dedicata alla produzione di siluri e alle attività di supporto, nonché all’ingegnerizzazione, al collaudo e alla produzione dei moduli energetici.
Infine il terzo frutto dell’ accordo, una joint-venture denominata “Sonar JV”, controllata al 51% da Thales e al 49% da Finmeccanica, sarà impegnata nella progettazione, lo sviluppo e la produzione di teste acustiche insieme alle relative attività di supporto. Questa nuova realtà sarà attiva nel settore dei sonar dedicato al cliente italiano.
L’accordo a tre avrà una notevole rilevanza strategica e garantirà importanti sinergie, valorizzando i centri di eccellenza tecnologici dei due Paesi con ampie prospettive di crescita. Gli stabilimenti coinvolti nelle alleanze manterranno la loro attuale sede e missione.
Gli amministratori delegati delle tre aziende hanno dichiarato che la nascita di questa alleanza strategica rappresenta un importante successo nel processo di consolidamento dell’industria europea della difesa navale. In un secondo momento anche altri player europei potranno essere coinvolti nella partnership.
Il completamento dell’operazione è atteso per la fine del 2008 a seguito del processo di due diligence e dell’ottenimento delle autorizzazioni delle autorità competenti.
DCNS, con la sua Business Unit per i sistemi subacquei, Finmeccanica, attraverso la sua controllata WASS, e Thales, mediante TUS, già da numerosi anni collaborano nel settore dei sistemi di difesa subacquei. Le tre società, inoltre, operano congiuntamente attraverso il consorzio Eurotorp (GEIE, Gruppo europeo di interesse economico) per lo sviluppo e la commercializzazione dei siluri leggeri (MU 90) e il consorzio Euroslat (GEIE) per i sistemi di difesa anti-siluro.
—