Analisi Difesa, anno 8 numero 77, giugno 2007
Le Forze Anfibie Italiane
di Federico Cerruti
Alle prime luci dell’alba del 2 settembre 2006 prendevano terra nel Libano meridionale gli elementi di un comando avanzato di quell’early entry force (EEF) che avrebbe dato poi l’avvio all’operazione Leonte, il contributo italiano alla missione di peacekeeping dell’ONU in applicazione della risoluzione 1701 al fine di far cessare le ostilità tra Israele ed il movimento degli Hezbollah. Per avere un’idea della violenza degli scontri basta ricordare che l’operazione israeliana Just Reward – iniziata nella notte tra il 12 e 13 luglio 2006 e conclusasi il 14 agosto – provocò per loro la morte di 118 militari e la perdita di un consistente numero di mezzi blindati e corazzati tra cui molti carri Merkava 4. L’invio di questa early entry force – denominata Joint Landing Force Libano (JLF-L) a guida Marina Militare – nel Libano del sud costituiva la prima missione operativa della Forza di Proiezione dal Mare, un concetto in senso interforze di potenziamento della capacità di proiezione anfibia.
Cenni introduttivi
Dalle ceneri della Fenice della Brigata Anfibia Interforze (BAI) di cui si è discettato lungamente, il concetto di una brigata anfibia con capacità di proiezione è risorto prendendo lo spunto da quanto enunciato nel Concetto Strategico messo a punto dal CSMD, amm. Giampaolo Di Paola. Il documento delinea il quadro di riferimento concettuale delle capacità che lo strumento militare deve essere in grado di esprimere anche attraverso la trasformazione dello strumento stesso con obiettivi che riguardano – tra l’altro – l’integrazione interforze, l’interoperabilità per integrarsi in dispositivi multinazionali e la connotazione expeditionary per essere in grado di operare con continuità in teatri esterni e distanti; importanti le priorità atte al potenziamento della mobilità strategica sia marittima che aerea, al miglioramento dell’assetto dei reparti con le più marcate capacità di proiettabilità ed il potenziamento in senso interforze della capacità di proiezione anfibia, come già accennato.
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