Archivio per la categoria ‘Gruppo Incursori’

Consegnati il brevetto e il basco verde ai nuovi Incursori della Marina Militare

Febbraio 13, 2009

brevetto08Si è svolta al Varignano, presso il Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare, la cerimonia di consegna del brevetto di Incursore agli operatori che hanno portato a termine con successo il 59° corso. Erano presenti  alla cerimonia il Presidente della Camera dei Deputati, On. Gianfranco Fini, il Ministro della Difesa, On. Ignazio La Russa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Vincenzo Camporini e il Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio di Squadra Paolo La Rosa.

Il Comandante del Comando Subacquei ed Incursori (COMSUBIN), Contrammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, ha consegnato ai neo-brevettati il basco verde, simbolo di appartenenza al reparto delle forze speciali, vanto della Marina Militare, che trae origini dallo spirito dei mezzi d’assalto della seconda guerra mondiale, conosciuti per le loro eroiche imprese in tutto il mondo.

Al termine della cerimonia il personale del Gruppo Operativo Incursori ha effettuato una dimostrazione operativa nell’insenatura del Varignano.

Intervento del Capo di Stato Maggiore della Marina

Comsubin: Cerimonia di consegna dei brevetti da incursore

Dicembre 12, 2007

58 CorsoIl 7 dicembre, presso il Raggruppamento Subacquei ed Incursori della Marina Militare, alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Luigi Binelli Mantelli, ha avuto luogo la cerimonia di consegna del brevetto di Incursore agli operatori che hanno portato a termine con successo il 58° corso.

Durante la cerimonia, davanti ai reparti schierati, il Contrammiraglio Donato Marzano, Comandante del COMSUBIN, ha consegnato ai neo-brevettati il basco verde, simbolo di appartenenza al reparto delle forze speciali, vanto della Marina Militare, che trae origini dallo spirito dei mezzi d’assalto della seconda guerra mondiale, conosciuti per le loro eroiche imprese in tutto il mondo.

Al termine, il personale del Gruppo Operativo Incursori ha effettuato un evento dimostrativo su una Unità navale ormeggiata nell’insenatura del Varignano.

http://www.marina.difesa.it/

I compiti assegnati al GOI e le qualifiche

Giugno 15, 2007

Il Gruppo Incursori rappresenta uno dei Reparti di Forze Speciali più conosciuti ed apprezzati dagli “addetti ai lavori” di tutto il mondo.

In campo nazionale è il depositario delle esperienze e delle capacità nel campo delle operazioni di incursione navale e in quanto tale gestisce direttamente il personale, i mezzi e gli armamenti assegnati.

 

Compiti.

I compiti di istituto assegnati al Gruppo Incursori dallo Stato Maggiore sono:

  1. Attacchi ad Unità Navali e mercantili in porto o alla fonda;
  2. Attacchi ad installazioni portuali e/o costiere ed infrastrutture civili e militari;
  3. Infiltrazione e permanenza in territorio ostile per missioni di tipo informativo e/o di supporto al fuoco navale.

Per poter assolvere questa vasta tipologia di compiti, gli Incursori, oltre ad una spiccata e specifica preparazione come uomini rana, in relazione alle possibili linee di avvicinamento agli obiettivi, devono essere anche abili paracadutisti e provetti rocciatori, oltre ad avere una elevata capacità a permanere ed operare per un certo periodo in territorio avversario.

Di qui discendono le peculiari capacità individuali degli operatori che devono essere in grado di fornire le seguenti prestazioni:

  • nuoto operativo in superficie e in immersione;
  • condotta di mezzi navali;
  • assalto a Unità Navali;
  • rilascio da elicotteri con varie tecniche;
  • movimento a terra occulto notturno e diurno e superamento di pareti rocciose;
  • fuoriuscita in immersione da sommergibile;
  • aviolancio con paracadute ad apertura automatica e comandata;
  • impiego delle armi, degli esplosivi e delle cariche speciali;
  • capacità di permanenza occulta su territorio avversario;
  • condotta di autoveicoli di vari tipi e prestazioni.

Il Reparto è costituito da Ufficiali e Sottufficiali, volontari nel settore specifico, con una età media di 29 anni. La totale autonomia logistica ed operativa e la capacità di rapido approntamento anche in tempo di pace, rendono questo Reparto particolarmente efficace in situazioni di emergenza provocate da conflitti o crisi nazionali ed internazionali, o di calamità naturali di vaste proporzioni: notevole è stato, in passato, l’apporto del Reparto in occasione delle varie emergenze nazionali quali l’alluvione di Firenze, i terremoti del Friuli, dell’Irpinia e l’emergenza Etna.

Infine aliquote di personale di COMSUBIN sono precettate per partecipare alle operazioni della Fo.P.I. (Forza Pronto Intervento).

 

La carriera.

I Sottufficiali dopo aver effettuato gli esami per il passaggio in Servizio Permanente effettivo (S.P.E.) ed il successivo Corso di Istruzione Marescialli (I. Mrs.) nell’ambito della categoria Incursori, possono conseguire i seguenti brevetti militari/specializzazioni:

  • Paracadutista abilitato al lancio con tecnica di caduta libera;
  • Rocciatore guida;
  • Interprete aerofotografico;
  • Disattivatore congegni esplosivi;
  • Direttore di lancio;
  • Istruttore Militare di Alpinismo;
  • Fotografo Navale e Subacqueo.

In seguito, proseguendo nella carriera, può essere scelta una delle specializzazioni previste per gli Incursori, cioè Istruttore di Educazione Fisica (E.F.) oppure Addetto ai Servizi d’Ordine (S.O.).

Tali specializzazioni, permetteranno al Sottufficiale non più impiegabile in qualità di Operatore, di espletare differenti mansioni nell’ambito della Marina.

Gli Incursori trovano, inoltre, impiego anche nell’ambito del Reparto Operativo con mansioni logistiche, oppure presso la Scuola Incursori per mettere a frutto, in qualità di Istruttori, le esperienze maturate nel tempo.

http://www.incursori.net/

GOI, il Gruppo Operativo Incursori

Giugno 15, 2007

E fluctibus irruit in hostem

Il Comando Subacquei ed Incursori (conosciuto anche con l’acronimo di COMSUBIN), il cui nome ufficiale è Raggruppamento Subacquei ed Incursori “Teseo Tesei“, è il Raggruppamento della Marina Militare Italiana incaricato di svolgere le operazioni di guerra non convenzionale in ambiente acquatico.

Insieme al reggimento “Col Moschin” dell’Esercito, al “GIS” dei Carabinieri ed alle nuove forze speciali dell’Aeronautica (incursori dell’aria) costituiscono le forze speciali italiane. Le unità militari con qualifica di ranger sono considerate più come “forze d’elite” che “forze speciali” per il loro uso più tradizionale.

Gli incursori navali italiani sono fra i corpi armati più famosi e hanno ispirato molte delle unità simili nelle altre nazioni (compresi gli SBS inglesi ed i SEALs statunitensi, nati molti anni dopo).

Il personale è interamente professionista e l’addestramento è molto difficile, in modo da garantire elevati standard operativi. Attualmente le unità italiane sono considerate fra le migliori del mondo.

 

 

Incursori di Marina in azione su Piattaforma petrolifera

Azione su Piattaforma petrolifera.

http://it.wikipedia.org/
http://www.marina.difesa.it/