Archivio per la categoria ‘Biblioteca’

La penna d’istrice

Dicembre 11, 2007

La penna d’istriceTitolo: La penna d’istrice. Ediz. italiana e inglese
Autore: Ginanneschi Glauco
Editore: EffeElle
Data di Pubblicazione: 2006
Collana: Il filo di Arianna
ISBN: 8889460237
ISBN-13: 9788889460238
Pagine: 132
Reparto: Narrativa italiana

Dicembre 1942, ambienti della “Decima MAS”, sommergibili e reparti speciali d’assalto subacquei. Gli eventi bellici si susseguono in modo incalzante. La Regia Marina Italiana, a fronte di alcuni successi, sta subendo discrete sconfitte. La “Decima MAS”, con i suoi reparti d’assalto speciali, opera continuamente, dando e subendo anch’essa colpi mortali. Dentro il segretissimo reparto “Gamma” un omicidio apre inquietanti ipotesi e il servizio segreto “Sim” è costretto a incaricare un uomo del controspionaggio di scoprire e di eliminare la spia. Viene scelto un agente – Leo Corradi, detto il “Tarantola” – che per sua natura è particolarissimo e che dovrà sistemare le cose a modo suo. Il cacciatore diverrà preda della sua preda al centro di continui agguati, dai quali dovrà difendersi anche con il suo modo unico di uccidere: con una penna d’istrice. Poi, un’ultima missione in casa del nemico, a Londra, a fianco della spia…

http://www.libreriauniversitaria.it/

La giusta decisione

Dicembre 11, 2007

La giusta decisioneAutore: Francesco Cotti
Titolo: La giusta decisione
Anno: 2007
Editore: Lulu.com
Copyright: © 2007 Standard Copyright License
Lingua: Italian
Paese: Italia
Stampato: 367 pagine, 6.14″ x 9.21″, rilegatura perfect, inchiostro per l’interno B/N

Una cellula terroristica islamica esegue un attentato sul suolo italiano, ma per una serie d’eventi, il bersaglio non è quello voluto. Questo permette ai Servizi di poter dare una versione dei fatti fittizia. Allo stesso tempo il protagonista arriva vicino alla verità, attirando su di sé l’attenzione dei Servizi. Intanto la rete di cellule terroristiche dormienti in Italia s’attiva per compiere un attacco direttamente contro il Presidente del Consiglio. Questa volta la rappresaglia militare è inevitabile: una forza mista di Forze Speciali italiane ed americane darà la caccia ai terroristi. L’idea del romanzo scaturisce da una simulazione di vulnerabilità del territorio nazionale ipotizzato dal SISMI nel 1994. La storia ha come sfondo l’Italia che sarà, tra i problemi quotidiani dei protagonisti ed il ruolo internazionale dell’Italia, vengono affrontati temi come il controllo dei media, il rapporto dei neo-covertiti islamici con la società

- http://www.lulu.com/content/1173895
- http://www.francescocotti.it/romanzo.htm

Inseguendo un sogno. Noi, i ragazzi della Decima

Giugno 10, 2007

Inseguendo un sogno, di Walter JonnaAutore: Walter Jonna;
Titolo: Inseguendo un sogno. Noi, i ragazzi della Decima;
Casa editrice: Ritter;
Anno di pubblicazione: 2006;
ISBN: 888910712X;
Brossura, f.to 17×24 cm. pag. 256 + 12 pag. di fotografie b/n e colori. Diverse riproduzioni di foto e documenti.

Questo libro e’ semplicemente la vita di Walter Jonna, classe 1922, volontario in Russia dove viene ferito e scampa ad una fucilazione; Al rientro in Italia, dopo un periodo di convalescenza, si arruola nella Decima Mas, nel Battaglione Nuotatori Paracadutisti del Comandante Buttazzoni. Dopo le varie vicissitudini della guerra civile e, dopo essere scampato ad una seconda fucilazione da parte dei partigiani dopo la resa, incomincia la sua vita civile in un dopoguerra caratterizzato da una societa’ dove i suoi valori di dignita’, amicizia, senso del dovere e della patria non sono rappresentati. Nel corso degli anni, nella militanza nel M.S.I., nel lavoro e nella vita familiare, terra’ sempre alti i suoi valori, trasmettendoli anche ai figli.

http://www.ritteredizioni.com/

Junio Valerio Borghese. Un Principe, un Comandante, un Italiano

Giugno 10, 2007

Junio Valerio Borghese - di Sergio NesiAutore: Sergio Nesi;
Titolo: Junio Valerio Borghese;
Casa editrice: Lo Scarabeo;
Anno di pubblicazione: 2004;
ISBN: 8884780667;
Cartonato, pp. 736, 145 foto.

Bibliografia ufficiale, con nota introduttiva di Giuseppe Parlato e con l’autorizzazione e la collaborazione del figlio Andrea Scirè e del nipote Valerio Borghese.

Junio Valerio dei Principi Borghese è stato uno dei personaggi più noti della seconda metà del secolo XX. Discende da una stirpe che risale al 1200. Ufficiale della Matina Militare, famoso sommergibilista, anche legionario nella Guerra Civile Spagnola, divenne leggendario nel corso del conflitto mondiale violando ripetutamente i porti nemici del Mediterraneo con il sommergibile Sciré, ottenendo la promozione a Capitano di Fregata per merito di guerra, la Medaglia d’Oro al Valore Militare, l’insegna di Cavaliere dell’Ordine Militare di Savoia e la Croce di Ferro di 2a Classe germanica.
All’8 settembre 1943, abbandonato senza un ordine dal Re e dal suo diretto comandante, ammiraglio Ajmone di Savoia duca d’Aosta, entrambi in fuga verso il nemico anglo-americano, a La Spezia si trovò ad essere, per il suo altissimo prestigio, il centro catalizzatore della ricostruzione di quella parte della Marina rimasta al nord della linea del fronte. I venti mesi della Repubblica Sociale Italiana videro la sua X Flottiglia M.A.S. operare sia sui fronti marittimi con i mezzi d’assalto, i M.A.S., le M.S., le V.A.S. e i minisommergibili C.B., sia sui fronti terrestri, da Anzio a Nettuno fino ai confini orientali di Gorizia, spingendosi con i propri presidi dell’Istria e delle isole del Quarnaro per difendere l’italianità di quelle terre.
Sciolta la X Flottiglia M.A.S. il 26 aprile 1945, la sua incolumità fisica, minacciata di morte da parte partigiana, fu preservata incredibilmente proprio dal C.L.N. Alta Italia prima e dai Servizi Segreti del OSS americana poi, che lo consegnarono alle Autorità italiane a Roma. Incarcerato per quattro anni fra Procida, Forte Boccea e Regina Coeli prima di essere processato, anche dopo il processo e la conseguente liberazione fu oggetto di un’autentica persecuzione politico-giudiziaria che lo costrinse a cercare rifugio in terra di Spagna, ove morì esule nel 1974.
La sua salma fu portata clandestinamente in Italia entro una cassa da frutta per disposizione del Governo italiano per motivi di ordine pubblico. I funerali invece si svolsero a Roma in forma pubblica “a furor di popolo” nella Basilica Vaticana di Santa Maria Maggiore.
Sergio Nesi ha voluto racchiudere la storia del Principe Borghese in cinque parti, di cui la prima riservata all’illustrazione della Casata, ognuna relativa ad un preciso periodo della sua vita.

http://www.loscarabeo.net/

“Attacco dal mare”, storia dei mezzi d’assalto della Marina italiana

Giugno 9, 2007

Attacco dal mare

Autore: Giorgio Giorgerini;
Titolo: Attacco dal mare;
Casa editrice: Mondadori;
Anno di pubblicazione: 2007;
ISBN: 8804512431;
Cartonato con sovraccoperta, f.to 14,0 x 21,5 cm. pag. 468.

Dai Primi MAS della Grande Guerra ai barchini esplosivi e ai “maiali” della X Flottiglia, ai mezzi avveniristici di oggi: un secolo di storia dei reparti d’assalto navale italiani.

Marinai arditi, mossi da uno straordinario senso del dovere e fedeli fino all’ultimo alle leggi dell’onore e al giuramento prestato. Mezzi tecnici ingegnosi, dovuti soltanto alla creatività e alla passione di pochi uomini. Missioni “impossibili” nelle basi nemiche, in cui il successo era un’esile speranza e il sacrificio della vita una concreta possibilità. È stato l’irripetibile intreccio di questi fattori a rendere leggendarie le gesta degli assaltatori navali della nostra Marina e, nelle luci e nelle ombre, degli incursori della X Flottiglia Mas. Giorgio Giorgerini, autorevole studioso di storia navale, ripercorre uno dei capitoli più significativi della guerra marittima combattuta dall’Italia nei due conflitti mondiali del secolo scorso, come attestano le vittorie di Premuda e Pola contro la Marina austro-ungarica, con l’affondamento delle corazzate Wien, Szent Istvan e Viribus Unitis, e i successi di Suda, Alessandria d’Egitto e Gibilterra contro la potente flotta britannica, che misero fuori combattimento numerose unità, fra cui l’incrociatore York e le navi da battaglia Valiant e Queen Elizabeth.
La minuziosa cronaca delle incursioni, spesso affidata ai rapporti di missione e alle note di diario dei protagonisti, registra le azioni e le emozioni degli operatori, rivela particolari emersi solo di recente, ed è sempre arricchita di accurate analisi delle caratteristiche tecniche dei vari mezzi d’assalto e degli aspetti strategici dei teatri operativi in cui furono impiegati.
Con altrettanto rigore e obiettività l’autore affronta la complessa vicenda delle opposte scelte di campo compiute dopo l’8 settembre 1943 dagli uomini della X mas, i quali tuttavia rimasero intimamente “affratellati dalle forti idealità nate, alimentate e cresciute in seno alla stessa madre, la Marina”. Di qui i contatti segreti fra Junio Valerio Borghese, legato alla Repubblica sociale, e i vertici di Mariassalto, gli ex commilitoni schierati con il Regno del Sud, in nome del superiore interesse nazionale: la salvaguardia degli impianti industriali dalla distruzione a opera dei tedeschi e la difesa delle regioni dell’estremo Nordest dall’invasione delle truppe di Tito.
Attacco dal mare è un appassionante excursus su aspetti noti e meno noti della guerra marittima, ma soprattutto un’intensa testimonianza sui valori spirituali e morali che hanno sempre animato i marinai combattenti dei reparti d’assalto e che ancor oggi animano gli uomini del Comando subacquei e incursori della Marina militare italiana, attivamente impegnati nelle operazioni internazionali di lotta al terrorismo e di peacekeeping.

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